UNI apre l'inchiesta pubblica su 15 progetti: governance IT e parità di genere

UNI ha messo in inchiesta pubblica preliminare quindici progetti di norma: cinque chiudono i commenti il 30 ottobre 2026, i restanti dieci il 31. Due toccano direttamente chi lavora con sistemi di gestione IT o parità di genere: la revisione della norma sulla governance delle tecnologie informatiche, che sostituisce la UNI CEI ISO/IEC 38500:2020, e il nuovo sistema di gestione per la parità di genere, erede della UNI/PdR 125:2022.
Tredici dei quindici progetti riguardano ambiti lontani dalla compliance e dalla governance — dai contenitori scarrabili all'etichettatura alimentare, dagli oli agli ingranaggi. Chi oggi si misura con uno dei due riferimenti rimasti ha una decina di giorni per leggere cosa cambia — o per intervenire prima che il testo si fissi.
Cosa cambia nella governance IT: da UNI CEI ISO/IEC 38500:2020 a UNI1617726
Il progetto UNI1617726, elaborato dalla commissione UNI/CT 521 – UNINFO (Gestione e Governance dei Servizi ICT), sostituisce la UNI CEI ISO/IEC 38500:2020 e fornisce — nelle parole della stessa pagina UNI — principi guida per gli organi direttivi «sull'uso efficace, efficiente e accettabile delle tecnologie informatiche». Non è una norma di nicchia per i soli reparti IT: si applica a organizzazioni pubbliche, private, enti governativi e no-profit, di qualunque dimensione, indipendentemente da quanto intensivamente usino le tecnologie informatiche. Chi ha costruito la propria governance IT attorno alla 38500:2020 dovrebbe considerare questa revisione un aggiornamento da seguire, non un dettaglio tecnico.
Il progetto in inchiesta chiude i commenti il 31 ottobre 2026. La pagina UNI non entra nel merito di quanto cambi rispetto al testo 2020: l'entità della revisione (ritocchi o riscrittura sostanziale) resta nel testo del progetto, che UNI rende disponibile solo nella banca dati delle inchieste, a registrazione.
Il nuovo sistema di gestione per la parità di genere: da UNI/PdR 125:2022 a UNI1617724
Il secondo progetto rilevante, UNI1617724, arriva dalla commissione UNI/CT 038 – Sostenibilità e responsabilità sociali delle organizzazioni e sostituisce la UNI/PdR 125:2022, finora una prassi di riferimento volontaria — non una norma UNI in senso proprio — diventata negli anni lo standard di fatto per le organizzazioni italiane che vogliono certificare le proprie politiche di parità di genere, spesso in collegamento con incentivi e requisiti di gara. UNI1617724 introduce un sistema di gestione basato su KPI per misurare le politiche di parità di genere: un impianto più strutturato di quello di una semplice prassi.
Qui la data conta, ed è diversa da quella della governance IT: UNI1617724 chiude i commenti il 30 ottobre 2026, un giorno prima dell'altro progetto. Le due scadenze — 30 e 31 ottobre — non sono intercambiabili: assegnarle al progetto sbagliato significa sbagliare la finestra utile per intervenire.
Resta aperta una domanda che la pagina UNI non scioglie esplicitamente: se UNI1617724 nasca come norma UNI a tutti gli effetti o mantenga uno status più vicino a una prassi di riferimento aggiornata. Un indizio, non una conferma: il progetto porta un codice «UNI1617724», lo stesso schema di numerazione dei progetti di norma vera e propria (come UNI1617726) — compatibile con il passaggio a norma a pieno titolo, ma resta un'inferenza dalla numerazione, non un fatto dichiarato nel testo che abbiamo potuto consultare.
La finestra di inchiesta pubblica: due scadenze, non una
Chi oggi applica la UNI CEI ISO/IEC 38500:2020 o la UNI/PdR 125:2022 — o semplicemente vuole capire cosa cambierà sotto i suoi sistemi di gestione — ha fino al 30 o al 31 ottobre 2026 per leggere i progetti e, se lo ritiene utile, commentarli. UNI indica come canale la propria banca dati, nella sezione dedicata alla partecipazione alle inchieste preliminari; la pagina che annuncia i quindici progetti non descrive però la procedura di commento passo-passo, e rimanda alla sezione «Associazione» per i dettagli pratici.
Un limite da segnalare: il testo integrale dei due progetti non è consultabile liberamente. È disponibile nel portale delle inchieste UNI solo dopo registrazione, un passaggio che va oltre la semplice lettura della pagina di annuncio. Chi vuole valutare nel merito l'entità della revisione — non solo il fatto che una sostituzione sia dichiarata — deve registrarsi e leggere il progetto.
Cosa fare ora, in pratica
Tre azioni concrete per chi si riconosce nel target di questo articolo:
- Se gestite la governance IT con riferimento alla 38500:2020, segnate il 31 ottobre e verificate se la vostra organizzazione vuole commentare il progetto UNI1617726 prima che si consolidi.
- Se avete una certificazione o un percorso sulla UNI/PdR 125:2022, segnate il 30 ottobre — un giorno prima — per il progetto UNI1617724.
- In entrambi i casi, registratevi alla banca dati UNI per leggere il testo integrale: la pagina di annuncio dichiara la sostituzione ma non l'entità tecnica del cambiamento, e quella si trova solo nel progetto.
Le altre tredici norme in inchiesta — su temi che vanno dai contenitori scarrabili al project management — restano fuori da questo perimetro: non riguardano chi fa compliance IT o parità di genere, e non richiedono la stessa urgenza.
Fonti
- UNI — Quindici progetti in inchiesta pubblica preliminare – 30 e 31 ottobre 2026 (fonte primaria).
- UNI — Partecipare alle inchieste preliminari (modalità di commento).