Direttiva NIS2: Cos'è, Cosa Impone e Come Adeguarsi
La Direttiva (UE) 2022/2555, conosciuta come NIS2, rappresenta il nuovo quadro normativo europeo in materia di cybersecurity e resilienza operativa. Entrata in vigore nel 2023 e recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, NIS2 sostituisce la precedente direttiva NIS introducendo obblighi molto più estesi e rigorosi per imprese ed enti pubblici. Il suo obiettivo è rafforzare la sicurezza informatica delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali in tutta l'Unione Europea.
Ambito di Applicazione
NIS2 si applica a due grandi categorie di soggetti:
Entità essenziali
Energia, trasporti, sanità, finanza, acqua potabile, infrastrutture digitali, PA centrale.
Entità importanti
Produzione critica, fornitori ICT, servizi postali, gestione rifiuti, PA locali, fornitori di servizi digitali, manifattura high-tech.
L'obbligo di compliance ricade anche sui fornitori terzi di servizi a queste entità. Sono inclusi anche molti operatori privati di medie dimensioni, soprattutto nel settore tecnologico, industriale e sanitario.
Principali Obblighi Normativi
Le organizzazioni soggette a NIS2 devono:
- Adottare misure tecniche e organizzative adeguate per la gestione del rischio cyber.
- Redigere e aggiornare policy di sicurezza IT, inclusi piani di risposta agli incidenti.
- Implementare controlli su supply chain e fornitori critici.
- Notificare gli incidenti significativi al CSIRT Italia (ACN) con pre-notifica entro 24 ore e notifica entro 72 ore, ai sensi del D.Lgs. 138/2024.
- Garantire la formazione e responsabilizzazione del top management.
- Mantenere audit trail e documentazione delle attività di sicurezza.
- Collaborare con le autorità in fase ispettiva e in caso di incidenti.
Sanzioni
Le sanzioni previste in caso di violazioni sono molto severe:
- Fino a 10 milioni di euro o 2% del fatturato globale annuo.
- Responsabilità diretta del Consiglio di Amministrazione e dei dirigenti.
- Possibilità di sospensione temporanea delle attività in caso di inadempienza grave.
Scadenze
La registrazione e l'aggiornamento dei soggetti sulla piattaforma ACN avvengono ogni anno tra il 1° gennaio e il 28 febbraio. Per i soggetti già inseriti, gli obblighi di notifica degli incidenti sono operativi dal 2026 e le misure di sicurezza di base vanno adottate entro ottobre 2026 (circa 18 mesi), secondo il principio di gradualità e proporzionalità indicato da ACN. Sono previsti termini specifici per i soggetti inseriti per la prima volta.
I Nostri Servizi di Consulenza NIS2
Supportiamo imprese e organizzazioni pubbliche nell'adeguamento integrale alla Direttiva NIS2, offrendo consulenza tecnico-regolamentare specializzata attraverso tre pacchetti scalabili:
Analisi di Conformità
- Gap analysis rispetto ai requisiti NIS2
- Report executive sui rischi e sulle misure assenti
- Identificazione obblighi specifici (essenziale/importante)
- Timeline di adeguamento con priorità
Implementazione Operativa
Redazione e/o revisione delle policy obbligatorie:
- Security policy aziendale
- Incident response policy
- BYOD e smart working policy
- Gestione credenziali e accessi
- Redazione del piano di notifica e comunicazione incidenti
- Formazione obbligatoria al personale
- Linee guida per il Consiglio di Amministrazione
Governance, Audit, Contratti
- Audit di sicurezza su fornitori critici
- Integrazione clausole NIS2 nei contratti (SLA, obblighi cooperazione, audit rights)
- Simulazioni di data breach e tabletop exercise
- Assistenza in caso di ispezione ACN
- Programma di mantenimento continuo della conformità
Il primo passo è un confronto preliminare gratuito di 30 minuti: verifichiamo se rientri nel perimetro NIS2, individuiamo le priorità di adeguamento e tracciamo il primo tratto di roadmap. Senza impegno.
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